Descrizione
BAMBOO Limited Edition
C’è un momento, nei mesi più silenziosi dell’anno, in cui la natura sembra trattenere il respiro. È lì che, nella tradizione giapponese, emergono i shōchiku-bai, conosciuti anche come i “Tre amici dell’inverno”, Bamboo, Pino e Prugno.
Queste tre piante invernali attraversano il gelo senza cedere, sono simboli di forza morale, perseveranza e di buon auspicio per il nuovo anno alle porte.
SCRIBO apre con LA DOTTA Bamboo la trilogia che accompagnerà tre anni di lavoro artigianale, un percorso in cui materia, gesto e significato diventano un unico segno.
LA DOTTA Bamboo Limited Edition inaugura questo viaggio: una stilografica che porta con sé la purezza di un simbolo antico, associato da sempre alla capacità di piegarsi senza spezzarsi, di restare saldo anche quando il vento muta e di guardare al futuro con rinnovata speranza.
Nella cultura giapponese, il bamboo, oltre ad essere una pianta, è un insegnamento silenzioso, un invito alla resilienza e alla rettitudine interiore. La sua eleganza essenziale diventa forma e presenza, trasformandosi in un racconto di equilibrio e rinnovamento.
La realizzazione è affidata alle mani del maestro Urushi Takeshi Matsuyama, attraverso una lacca naturale che esige lentezza, precisione e una dedizione assoluta all’arte del tempo. La superficie rivela la texture materica con la finitura “Ishime”, ispirata alla ruvidità del terriccio duro e resistente della stagione invernale, mentre la decorazione “Maki-e”, realizzata con polveri d’oro e d’argento, traccia sul corpo della penna l’immagine del bamboo come un ideogramma naturale.
Anche il pennino porta il suo omaggio: un’incisione dedicata, discreta e preziosa, pensata per completare la narrazione con un dettaglio intimo e visibile solo a chi scrive.
Ogni esemplare appartiene a una tiratura limitata di 68 pezzi e la numerazione progressiva, da 01/68 a 68/68, è incisa a pantografo sulla veretta del sistema di carica, insieme al nome dell’edizione “Bamboo Limited Edition”.
Sul cappuccio compaiono le firme dell’artista e di SCRIBO, quest’ultima incisa in katakana, in un delicato dialogo tra identità italiane e tradizione nipponica.
Il rituale continua nel packaging, costruito a mano in legno e chiuso con il laccio tradizionale secondo un’estetica essenziale e misurata, in cui nulla è superfluo. Il portapenne realizzato in tessuto di kimono avvolge la stilografica come un tessuto di protezione e buon auspicio, evocando i gesti lenti e reverenti della tradizione giapponese.
LA DOTTA Bamboo si presenta così come un auspicio verso una scrittura consapevole, un invito a intraprendere il nuovo anno con lucidità, tenacia e slancio interiore. E mentre la trilogia si apre, accenna già all’arrivo delle sue prossime due uscite Pino e Prugno, emblemi di virtù mutevoli e senza tempo.
“Il bamboo che si piega è più forte della quercia che resiste”
– Proverbio Giapponese –
TAKESHI MATSUYAMA
L’artista che ha realizzato l’edizione numerata Bamboo
Takeshi Matsuyama è nato a Yamanaka e fin da bambino ha avuto l’opportunità di osservare il lavoro di suo padre nella creazione di opere realizzate con la laccatura “maki-e”.
Queste esperienze hanno avuto un enorme impatto su di lui come persona e come artista.
Il suo lavoro nasce dalla consapevolezza della necessità di mantenere vive le tecniche tradizionali del “maki-e” in questo periodo storico di competizione globale.
“La creazione di oggetti che per secoli è stato considerato un’impresa artistica esercita una pressione sugli artisti affinché mantengano l’integrità tecnica. Pensare a questo tipo di sfide può essere fonte di ispirazione per chi di noi si dedica alla conservazione del patrimonio culturale”.
– Takeshi Matsuyama –
Matsuyama-san considera la sua identità e il suo lavoro come ponti verso la cultura tradizionale giapponese.
La padronanza delle abilità necessarie per creare è il prerequisito fondamentale per un artista come lui. Una volta che le abilità sono evidenti, emerge la personalità dell’artista.
Matsuyama-san crea opere d’arte che possono essere percepite dai cinque sensi e che allontanano gli osservatori dai prodotti di massa che offuscano la consapevolezza.
Per cercare di raggiungere i suoi obiettivi, Matsuyama-san utilizza sia lo stile tradizionale giapponese che nuovi design internazionali. Ad essi applica tecniche giapponesi per realizzare le sue creazioni.
La sua ispirazione, nel complesso, proviene dalla natura: il bianco dell’inverno e i vari colori dei fiori e delle piante durante le altre stagioni. Anche la spiritualità è fondamentale nel suo lavoro. Matsuyama-san sottolinea che ha sempre in mente lo shintoismo.































