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	<title>Le Limitate e Speciali Archivi - SCRIBO - Scrittura Bolognese</title>
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	<description>Handcrafted Italian fountain pens</description>
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		<title>LA TRADIZIONALE</title>
		<link>https://www.scritturabolognese.com/negozio/le-stilografiche/la-tradizionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Baglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2022 11:37:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>A questa tradizione di eccellenza tipica delle nostre terre, e all’esaltazione dell’attenzione ai dettagli e della cura che essa incarna, valori molto vicini all’idea di scrittura che indirizza la nostra visione, dedichiamo la nostra nuova edizione limitata LA TRADIZIONALE.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.scritturabolognese.com/negozio/le-stilografiche/la-tradizionale/">LA TRADIZIONALE</a> proviene da <a href="https://www.scritturabolognese.com">SCRIBO - Scrittura Bolognese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>LA TRADIZIONALE Limited Edition</strong></h3>
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<p>Non avere fretta. Questa semplice e fondamentale regola traspare dalle lettere che l’avvocato, esperto agronomo ed enologo Francesco Aggazzotti indirizza nel 1862 all’amico Pio Fabbriani. In queste eleganti righe autografe, Aggazzotti detta i requisiti per realizzare quello che sarebbe diventato uno dei prodotti più rinomati della tradizione gastronomica emiliana: l’“Aceto Balsamico Tradizionale” di Modena. Fra gli ingredienti essenziali della particolareggiata ricetta emerge proprio il tempo, condizione della lenta bollitura del mosto, così come delle successive fasi di fermentazione e invecchiamento.</p>
<p>A questa tradizione di eccellenza tipica delle nostre terre, e all’esaltazione dell’attenzione ai dettagli e della cura che essa incarna, valori molto vicini all’idea di scrittura che indirizza la nostra visione, dedichiamo la nostra nuova edizione limitata LA TRADIZIONALE.</p>
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<p>Modesta nelle dimensioni, ma superba per quanto riguarda il patrimonio artistico e culinario, Modena è la prima città del territorio emiliano che si incontra appena usciti da Bologna. Le tavole modenesi ospitano da sempre i piatti più ricchi e rinomati della cucina emiliana: dalla pasta fresca, al tortellino in brodo fino al Parmigiano Reggiano DOP. Tra questi, un ruolo particolare è rivestito dall’“Aceto Balsamico Tradizionale”: un condimento antico, di cui si ha menzione fin dai documenti della corte estense del XVIII secolo, prodotto unicamente in queste terre e capace di dialogare con tutte le altre pietanze, tradizionali e non, che vi dimorano, accompagnandole e completandone i sapori.</p>
<p>Dietro questo preziosissimo condimento si nasconde una tradizione fatta di pratiche sapienti e precise, tramandate all’interno delle famiglie modenesi e portate in vita nelle soffitte delle loro case, vere e proprie acetaie domestiche. Ancora oggi, l’“Aceto Balsamico Tradizionale” viene prodotto usando unicamente le uve bianche tipiche della zona, il cui mosto viene cotto a bassa temperatura, lentamente, cambiando colore da giallo a bruno. La fermentazione avviene poi all’interno di batterie di barili costruiti da legni diversi, primo fra tutti il rovere, selezionati per i loro aromi e le loro qualità esattamente come avviene per la produzione dei grandi vini. Con il passare degli anni, il mosto evapora e tramite il cosiddetto “rincalzo” viene riportato al giusto livello travasandolo dalla botte più grande, che raccoglie il frutto delle nuove vendemmie, fino a quella più piccola. Proprio daquest’ultima, dopo un periodo di invecchiamento di almeno 12 anni che può arrivare fino ai 25 anni per l’aceto “extra vecchio”, viene sottratta solo una piccola, preziosissima quantità, mantenendo così intatta la continuità di aromi e sapori dei prelievi futuri.</p>
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<p>Una sola goccia del famoso “oro nero” è in grado di sprigionare un sapore intenso e armonioso. Questo perché sola goccia conserva, al suo interno, la traccia di ogni vendemmia, la memoria dell’abbraccio di legni diversi, condensando in sé un processo sapiente, costruito nei secoli, dove ogni gesto umano è sensato e fondamentale. Abbiamo scelto proprio una goccia per impreziosire la silhouette della clip de LA TRADIZIONALE, perché è proprio la scrittura a permetterci di tenere traccia dei saperi e delle pratiche, di sedimentarli e tramandarli. Esattamente come la goccia di aceto custodisce la memoria di ogni passaggio da una botte all’altra, di ogni rincalzo, la scrittura è lo strumento che, per eccellenza, custodisce il pensiero, testimonia il passaggio da un’idea all’altra veicolando così creatività e immaginazione.</p>
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<p>Di questo ci parla anche Massimo Bottura, chef patron del ristorante tre stelle Michelin Osteria Francescana che da anni porta la cucina emiliana ai massimi livelli di eccellenza, omaggiandola e rivoluzionandola allo stesso tempo. Massimo firma questa collezione con noi, regalandoci alcune parole dedicate al legame che, per lui, si snoda tra cucina e scrittura, guardando alla seconda proprio come a un mezzo per innescare il processo creativo, rendendolo comunicabile e reale:</p>
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<p><em>&#8220;Ogni piatto nasce da un’idea. Se lasci la porta aperta all’inaspettato, tutto è ispirazione: un colore, una melodia, un’opera d’arte, un viaggio, un ricordo, un’esperienza o la sovrapposizione di una cultura su un’altra. È importante saper cogliere il lampo di luce nel buio. Ogni piatto prima di arrivare in tavola era semplicemente un pensiero. La scrittura è lo strumento attraverso cui un’idea diventa reale, dando inizio al processo creativo. Ogni piatto che entra nel menu è stato prima uno schizzo, una frase, o solo una parola. La scrittura rende un’idea concreta, rende visibile l’invisibile prima che esso si trasformi in un’esperienza gastronomica.&#8221;</em></p>
<p><em>Massimo Bottura</em></p>
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<p>All’“Aceto Balsamico Tradizionale” di Modena, icona della nostra terra ed espressione d’eccellenza dell’arte culinaria, di cui Massimo Bottura con la sua Osteria Francescana ne è l’esponente più conosciuto e rappresentativo, abbiamo dunque deciso di dedicare l’ultima creazione di SCRIBO: l’Edizione Limitata “LA TRADIZIONALE”.</p>
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<h3><strong>L’EDIZIONE LIMITATA</strong></h3>
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<p>“LA TRADIZIONALE” è un autentico gioiello del Made in Italy, realizzata interamente a mano in legno di rovere, sapientemente lavorato dalle botti dove l’“Aceto Balsamico Tradizionale” di Modena ha riposato per anni. Le diverse venature e colorazioni del legno sulle 12 faccette testimoniano l’unicità di ogni singolo pezzo, arricchito da delicati e finemente incisi dettagli in Argento 925‰ fra cui spiccano la veretta della testa, con l’incisione a pantografo de “LA TRADIZIONALE” e la clip con la sua “goccia d’aceto”.</p>
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<p>“LA TRADIZIONALE” è realizzata in soli 104 esemplari limitati e numerati. Le prime 4 numerazioni rappresentano il nostro omaggio allo Chef Massimo Bottura. Alle 3 “Stelle Michelin” di cui si fregia Osteria Francescana dal 2012, se ne aggiunge una quarta, la Stella Verde Michelin, riconoscimento assegnato agli chef che promuovono una cucina all’insegna della sostenibilità e a basso impatto ambientale.</p>
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<p>L’Edizione Limitata “LA TRADIZIONALE” è disponibile con tutti i pennini SCRIBO ed è custodita all’interno di un cofanetto in legno che contiene una bottiglia di inchiostro da 90 ml e una preziosa bottiglia di “Aceto Balsamico Tradizionale” di Modena extra-vecchio capsula oro.</p>
<p>Stilografica a stantuffo e “Aceto Balsamico Tradizionale di Modena insieme per un’espressione autentica di made in Italy.</p>
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<p><strong>IL PROGETTO DI DONAZIONE</strong></p>
<p>Per celebrare questa storia emiliana di cultura, cibo e comunità, SCRIBO è lieta di sostenere la missione di Food for Soul,l’organizzazione fondata da Massimo Bottura, donando il 5% dei ricavi per ogni stilografica venduta dell’Edizione Limitata LA TRADIZIONALE. Il vostro acquisto sosterrà il loro movimento globale che mira a promuovere azioni individuali e di comunicazione per ridurre gli sprechi alimentari e migliorare il benessere sociale delle persone più vulnerabili, con la visione di un futuro sostenibile e inclusivo per tutti.</p>
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<li>FOOD FOR SOUL</li>
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<p>Food for Soul è l’organizzazione culturale no profit fondata dallo Chef massimo Bottura e dalla moglie Lara Gilmore che promuove azioni socialmente responsabili per la salute del nostro pianeta e per il benessere delle persone. Dall’apertura del Refettorio Ambrosiano a Milano nel 2015 l’associazione ha mobilitato le comunità locali di tutto il mondo invitandole a ridurre gli sprechi alimentari e sostenendo, al tempo stesso, l’inclusione sociale. Nata ufficialmente nel 2016, la missione di Food for Soul è quella di invitare le persone a riconsiderare il modo in cui apprezziamo e rispettiamo il nostro sistema alimentare, incentivando una rete di relazioni in grado di promuovere salute, sostenibilità ed equità globale. Attraverso un appello ad agire, la condivisione di conoscenze e lo sviluppo dei progetti Refettorio in tutto il mondo, Food for Soul promuove il ruolo della cultura come strumento di resilienza in grado di favorire il cambiamento sociale. Ad oggi sono presenti 13 Refettori in 9 paesi del mondo che, attraverso la distribuzione di oltre 2,1 milioni di pasti e il recupero di 900 tonnellate di cibo, offrono opportunità sociali e benefici economici ad oltre 850.000 a famiglie e individui che vivono in condizione di vulnerabilità.</p>
<p>www.foodforsoul.it</p>
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<li>OSTERIA FRANCESCANA</li>
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<p>Osteria Francescana apre nel 1995 in via Stella, nel centro storico di Modena. La cucina di Massimo Bottura, chef patron del ristorante, si basa sul concetto di tradizione in evoluzione: guarda la tradizione da 10km di distanza, filtrandola attraverso un pensiero contemporaneo per portare il meglio del passato nel futuro. Nel 2002, Osteria Francescana riceve la sua prima Stella Michelin, seguita dalla seconda nel 2006 e dalla terza nel 2011. Tra i numerosi riconoscimenti, Osteria Francescana raggiunge il primo posto nella classifica di The World’s 50 Best Restaurants nel 2016 e una seconda volta nel 2018. Il ristorante è ancora oggi in cima alle classifiche delle più importanti guide gastronomiche, italiane e internazionali. Nel 2020, Osteria Francescana viene premiata con la nuova Stella Verde Michelin per il suo costante impegno contro lo spreco alimentare e a favore di un sistema alimentare più sostenibile.</p>
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		<item>
		<title>Pittura</title>
		<link>https://www.scritturabolognese.com/negozio/le-stilografiche/pittura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Gavioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2019 10:38:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Delicatamente riposta sul vassoio superiore di un astuccio in legno interamente realizzato a mano, l’Edizione Limitata “Pittura - Arte della Scrittura” è, al pari della precedente edizione dedicata alla Letteratura, un manufatto di eccellenza italiana, rifinita in ogni singolo dettaglio e, ancora una volta, progettata per garantire la miglior esperienza di scrittura.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3></h3>
<h3><strong>ARTE DELLA SCRITTURA</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un nuovo capolavoro, un altro strumento dell’arte della scrittura che racconta la Pittura e l’arte di dipingere che si materializza raffigurando un soggetto, o esprimendo altrimenti l’intuizione della fantasia, per mezzo di linee, colori, forme, valori e toni su una superficie.</p>
<p>I procedimenti che permettono di fissare su una superficie sostanze coloranti o pigmenti, secondo la volontà e il progetto dell’uomo o dell’artista, hanno avuto nel corso dei secoli variazioni e preferenze.</p>
<p>Ma come è nata la pittura? Perché l’uomo ha sentito la necessità di esprimere sé stesso ed i propri pensieri attraverso immagini e colori, sin dall’antichità?</p>
<p>Forse perché “la Pittura”, come diceva Pablo Picasso, “è solo un altro modo di tenere un diario”.</p>
<p>Il nostro omaggio alla Pittura nasce proprio dai primi segni lasciati dall’uomo e ci conduce fino alla nascita degli ideogrammi e della scrittura cuneiforme, segni e forme pittoriche, che hanno dato origine all’alfabeto.</p>
<p>Il nostro viaggio comincia nel Paleolitico Superiore e ci porta in un paese al nord della Spagna, a pochi chilometri da Santander, in una grotta. È qui che nel 1879 sono state rinvenute pitture rupestri che, grazie a successive analisi di datazione, ci riportano indietro di 35.000 anni; ulteriori studi più recenti hanno inoltre confermato l’ipotesi che i dipinti contenuti nella grotta siano opere “collettive” completate nell’arco di migliaia di anni.</p>
<p>La Grotta di Altamira, oggi Patrimonio UNESCO, è stata definita dall’archeologo francese Joseph Déchelette la “Cappella Sistina della preistoria” per l’importanza storico-artistica delle pitture parietali che si possono ammirare.</p>
<p>Realizzati in carboncino e ocra rosso, le pitture rupestri di Altamira, mostrano i primi effetti chiaroscuro, ottenuto diluendo i colori stessi. Le immagini rappresentate, perlopiù mammiferi selvatici e mani umane, sono esempi concreti di vera e propria scrittura pittografica, comprensibili da chiunque, antesignana del linguaggio. L’immagine di un animale o la sua rappresentazione grafica è infatti basata su un linguaggio universale, capace di arrivare a qualsiasi osservatore.</p>
<p>Il nostro viaggio simbolico prosegue più a Sud, nel massiccio montuoso del Tassili n’Ajjer all’interno del deserto del Sahara. Proprio qui sono state identificate finora circa 15.000 tra pitture e incisioni rupestri, datate tra 10.000 e 9.000 anni fa, che raffigurano mandrie di bestiame, grandi animali selvaggi e soprattutto attività umane come caccia e danza che si riferiscono all’epoca neolitica, quando in questa regione il clima era più umido e al posto del deserto vi era la savana.</p>
<p>Ancora una volta queste immagini parlano una lingua universale rappresentando un evento: l’uccisione di una preda, quanti cacciatori avevano partecipato alla spedizione o quali animali erano stati catturati.</p>
<p>La necessità dell’uomo di comunicare si evolve di pari passo con l’evoluzione delle proprie capacità intellettuali e con il trascorrere del tempo.</p>
<p>La pittura rupestre, ormai troppo didascalica, lascia il posto alla comunicazione di concetti cognitivi. Siamo alle origini della successiva divulgazione di idee attraverso suoni, siamo all’origine dell’alfabeto. Dai pittogrammi dell’era glaciale si sviluppò la scrittura ideografica, che nacque in Cina intorno al 2500 a.C.</p>
<p>L’ideogramma infatti non è altro che un disegno molto stilizzato, corrispondente ad una parola.</p>
<p>La necessità dell’uomo di comunicare immagini e pensieri attraverso una scrittura più semplice si manifesta in maniera molto chiara fra le civiltà mesopotamiche e gli Egizi.</p>
<p>I disegni della scrittura Sumera e la scrittura “cuneiforme” da un lato, i geroglifici e la scrittura ieratica dall’altro rappresentano il vero anello di congiunzione tra pittura e scrittura e si pongono senza dubbi all’origine di tutte le scritture attraverso i primi simboli alfabetici fonici.</p>
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<h3></h3>
<h3><strong>L’EDIZIONE LIMITATA</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Delicatamente riposta sul vassoio superiore di un astuccio in legno interamente realizzato a mano, l’Edizione Limitata “Pittura – Arte della Scrittura” è, al pari della precedente edizione dedicata alla Letteratura, un manufatto di eccellenza italiana, rifinita in ogni singolo dettaglio e, ancora una volta, progettata per garantire la miglior esperienza di scrittura.</p>
<p>La stilografica a stantuffo è realizzata in argento 925, sia lucido che anticato, smalto e preziosa resina blu/nera tornita a mano da barra piena.</p>
<p>Il cappuccio, impreziosito sulla testa dalla piuma d’oca, simbolo eterno della scrittura a mano e di SCRIBO, è stato realizzato con un anello centrale in argento lucido sul quale si lasciano ammirare, nel tipico color ocra, le riproduzioni delle pitture parietali ritrovate nella Grotta di Altamira e negli scavi archeologici del Tassili n’Ajjer in Algeria realizzate con la tecnica della microfusione e dello smalto a freddo.</p>
<p>La clip si innesta nel cappuccio e firma questa Edizione Limitata con lo strumento principe della Pittura: il pennello. Realizzato in argento 925, questo dettaglio stilistico è stato rifinito e cesellato a mano, come si può ammirare nella parte terminale che ne riproduce in maniera fedele le setole.</p>
<p>Il serbatoio, statuario e ben bilanciato, è anch’esso realizzato in argento 925, smalto e resina blu/nera. Nella parte centrale svetta la decorazione in alto-rilievo delle immagini della scrittura Mesopotamica ed Egizia, raffigurazioni ideografiche che hanno dato origine al successivo alfabeto, unendo idealmente il segno lasciato dalla pittura alla scrittura. Totalmente realizzato a mano con la tecnica della microfusione a cera persa, il serbatoio annuncia il tema di questa Edizione Limitata con la scritta PITTURA, che emerge dallo smalto ocra sopra le decorazioni.</p>
<p>Il fondello in argento 925, finemente inciso con le riproduzioni dei primi simboli alfabetici fonici fenici e greci, sigilla questa prezioso omaggio alla Pittura.</p>
<p>Quattro boccette d’inchiostro a base d’acqua, nei colori blu/nero, arancione, verde e turchese introducono gli otto carboncini fatti a mano e il quaderno da disegno che si trovano nella base dell’astuccio.</p>
<p>La collezione “Pittura – Arte della Scrittura” si compone di 100 esemplari numerati e limitati nel modello stilografica a stantuffo, con pennini in oro 18 carati nelle scritture Extra Fine, Fine, Medio e Broad; 100 esemplari numerati e limitati sono inoltre disponibili nel modello roller ball. I pennini 14 carati extra-flessibili sono disponibili a richiesta nelle stesse gradazioni.</p>
<p>Inoltre, una produzione limitatissima e numerata, realizzata in oro massiccio, è disponibile in 10 pezzi esclusivi sia nel modello stilografica a stantuffo che nel modello roller ball.</p>
<p>L’Edizione “Pittura” della collezione “Arte della Scrittura” affianca ed accompagna l’Edizione “Letteratura”, quasi a rimarcare l’affermazione di Leonardo da Vinci, secondo il quale “La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Letteratura</title>
		<link>https://www.scritturabolognese.com/negozio/le-stilografiche/letteratura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Gavioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2018 12:19:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.scritturabolognese.com/negozio/senza-categoria/letteratura/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Acquista l'Edizione Limitata LETTERATURA scrivendo un'email a <a href="mailto:ciao@scritturabolognese.com">ciao@scritturabolognese.com</a></p>
<p>Avvolta e protetta in una scatola di legno, interamente realizzata a mano, l’Edizione Limitata “Arte della Scrittura” è un pezzo di alto artigianato italiano, rifinito in ogni dettaglio e progettato per offrire la miglior esperienza di scrittura.<br />
Con quest’oggetto, strumento dell’arte della scrittura, la parola scritta, valoroso mezzo che ci rende così umani, diventa unica nel tempo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.scritturabolognese.com/negozio/le-stilografiche/letteratura/">Letteratura</a> proviene da <a href="https://www.scritturabolognese.com">SCRIBO - Scrittura Bolognese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>ARTE DELLA SCRITTURA</strong></h3>
<p>Con quest’oggetto, strumento dell’arte della scrittura, la parola scritta, valoroso mezzo che ci rende così umani, diventa unica nel tempo. Il linguaggio è suono e la scrittura è “segno” per comunicare e lasciare prove su carta con uno strumento, un oggetto per trascrivere la storia dell’essere umano nel tempo, non solo per interpretare il mondo ma anche per entrare nel mistero della mente. Nella funzione di scrivere la parola, una penna stilografica collega la ragione all’emozione.</p>
<p>Sul corpo della penna, come tela del presente, la voce di Omero, Dante e García Márquez prendono vita vergate su pergamena.</p>
<p>Il mondo ha visto l’evoluzione della letteratura, espressione del pensiero dell’uomo, attraverso i secoli, secondo i suoi stessi ideali ed i suoi cambiamenti. Grazie alla scrittura, abbiamo una memoria universale; dall’antica Grecia, passando per il Medioevo in Italia, fino al realismo magico in America Latina.</p>
<p>L’uomo dell’antichità cantava per lasciare una testimonianza della sua vita, quello del Medioevo si concentrava sul cammino verso la redenzione, sia morale che religiosa, e l’uomo d’oggi, come in un ipotetico rinascimento, si emoziona di fronte alla bellezza e s’ispira nel canto e nel sogno.</p>
<p>Chi non ha avuto fra le sue mani una penna ed ha sentito il potere del tempo e la necessità di usarla? Piuma d’uccello che completa la triade perfetta, insieme a carta ed inchiostro, testimonia i sentimenti umani. Omero, Dante e García Márquez: un’eredità universale. Omero con la piuma d’uccello, Dante con la carta e García Márquez con l’inchiostro.</p>
<p>Questa è la forza di trascendere nell’esperienza umana, la cui ideografia registra la storia di un paese nell’epica di Omero, la profonda voce di un Dante con le passioni della sua epoca e l’incontro della poesia e la narrativa, una fantastica danza in García Márquez ed il suo realismo magico.</p>
<p>Prima dell’arrivo della scrittura, l’epica, “la poesia della vita”, si ricordava oralmente. Omero, con le sue “Iliade” ed “Odissea” dovette aspettare nove secoli per lasciare inciso il suo nome in un capolavoro letterario grazie alla penna stilografica. Fu profetizzato: “Sarà immortale per sempre e non conoscerà la vecchiaia”. Omero è diventato eterno grazie ai suoi scritti.</p>
<p><em>“Cantami, o Diva, del Pelide Achille<br />
</em><em>l&#8217;ira funesta che infiniti addusse<br />
</em><em>lutti agli Achei, molte anzi tempo all&#8217;Orco generose travolse alme d&#8217;eroi” </em></p>
<p>è forse il proemio più famoso di tutta la storia della letteratura. In poche frasi introduce l’intero contenuto dell’epica dell’eroe omerico e della conquista di Troia.</p>
<p>Inferno, Purgatorio e Paradiso. Dante, nella sua “Divina Commedia”, capolavoro della letteratura universale e scritta in lingua volgare fiorentina, la lingua che ha dato origine al moderno Italiano, riassume l’ampia conoscenza accumulata nei secoli. Dante scende all’inferno e, attraverso il viaggio immaginario che lo conduce nei tre regni ultraterreni, giunge al paradiso e alla visione della Trinità.</p>
<p><em>“Considerate la vostra semenza:<br />
</em><em>fatti non foste a viver come bruti,<br />
</em><em>ma per seguir virtute e canoscenza”</em></p>
<p>Proprio nell’Inferno, Canto XXVI, vv. 118-120, Dante, con l’”<em>orazion picciola” </em>di Ulisse alla sua ciurma, esorta “l’uomo a dedicare il proprio intelletto alle arti, ad inseguire conoscenza invece di combattere l’uno contro l’altro utilizzando la forza bruta, come gli animali”. Sebbene il girovagare di Ulisse, spinto dalla sua sete di conoscenza e dall&#8217;ardore di conoscere i vizi e le virtù umane in contrasto e sfidando le volontà degli Dei, pone l’eroe Omerico all’Inferno, le sue parole di certo rappresentano la ricerca della più alta redenzione morale.</p>
<p>Gabriel García Márquez nei suoi “Cent’anni di solitudine”, approfondisce la realtà con la magìa che in essa esiste e ci regala un miscuglio seducente di fantasia e crudezza. “Posso sedermi tutto il giorno a raccontare storie” dice <em>Gabo</em>, “il problema è che loro vogliono che io le scriva”. Così nacque la scrittura del premio Nobel per la Letteratura. Le sue parole rimangono incise nella memoria collettiva. Le sue parole scritte hanno trasformato il sogno in realtà.</p>
<p>Sembra quasi che la sua citazione “<em>le cose hanno vita propria, si tratta soltanto di risvegliargli l&#8217;anima</em>” si riferisca proprio allo strumento di scrittura, capace di trasporre in parole la propria anima.</p>
<p>Esiste per caso un altro modo di lasciare una testimonianza del pensiero e dei sentimenti dell’uomo che su di un pezzo di carta levigata con una penna stilografica che ci scriva sopra?</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>L’EDIZIONE LIMITATA</strong></h3>
<p>Avvolta e protetta in una scatola di legno, interamente realizzata a mano, l’Edizione Limitata “Arte della Scrittura” è un pezzo di alto artigianato italiano, rifinito in ogni dettaglio e progettato per offrire la miglior esperienza di scrittura.</p>
<p>La stilografica a stantuffo è realizzata in argento 925 anticato e preziosa resina tornita a mano da barra piena.</p>
<p>Il serbatoio, elemento centrale della stilografica, è realizzato con l’antica ricetta della microfusione, tipica dell’arte orafa, e rappresenta una pergamena avvolta su sè stessa, omaggio all’arte della Letteratura.</p>
<p>Nella parte superiore svetta l’antica incisione presente sulla porta della Biblioteca di Tebe, fondata nel XV secolo a. C.: “<em>Medicina per l’anima</em>”. Tre semplici parole che raccontano una verità assoluta: le biblioteche sono le farmacie dell’umanità.</p>
<p>Subito sotto, ecco le tre citazioni di Omero, Dante e Gabriel Garcia Marquez, in alto rilievo e riportate in lingua originale: greco antico per Omero, volgare fiorentino per Dante e spagnolo moderno per Marquez.</p>
<p>Un’elegante lente d’ingrandimento, realizzata a mano in metallo microfuso, consente di ammirare da vicino il complesso lavoro di cesellatura che accompagna le citazioni dei tre letterati.</p>
<p>Il cappuccio, leggermente conico nella parte superiore, presenta una linea minimale ed elegante. Il fermaglio, anch’esso realizzato a mano con la tecnica della microfusione, presenta la silhouette della costa di un libro antico, idealmente conservato nelle più antiche biblioteche. Undici lettere, anch’esse realizzate con l’antica tecnica della microfusione a cera persa, si innalzano dalla clip, a formare la parola “LETTERATURA”.</p>
<p>Sulla testa dell’Edizione Limitata compare la piuma d’oca, simbolo eterno della scrittura a mano.</p>
<p>Due boccette d’inchiostro a base d’acqua, nei colori nero e seppia, sono pronte a redigere i 20 venti fogli di carta realizzata a mano in fibra di cotone, accompagnati da altrettante buste della stessa qualità e alloggiati in un cassetto dedicato.</p>
<p>Completa la confezione da collezione un vassoio portapenne da 9 posti.</p>
<p>La collezione “Arte della Scrittura” si compone di 100 esemplari numerati e limitati nel modello stilografica a stantuffo, con pennini in oro 18 carati nelle scritture Extra Fine, Fine, Medio e Broad; 100 esemplari numerati e limitati sono inoltre disponibili nel modello roller ball. I pennini 14 carati extra-flessibili sono disponibili a richiesta nelle stesse gradazioni.</p>
<p>Inoltre, una produzione limitatissima e numerata, realizzata in oro massiccio, è disponibile in 10 pezzi esclusivi sia nel modello stilografica a stantuffo che nel modello roller ball.</p>
<p>La collezione “Arte della Scrittura” è dunque un omaggio all’arte della Letteratura, dedicato a chiunque desideri regalarsi la migliore esperienza di scrittura a mano.</p>
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