• LT pianta chiusa
  • LT clip
  • pack top view
  • LT top cap
  • LT feather on cap
  • LT ring cap
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  • LA TRADIZIONALE pianta aperta
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  • LT barrel vertical
  • LT aceto
  • 44 – Credits Marco Poderi
  • BALSAMIC-0144
  • 39 – Credits Marco Poderi
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LA TRADIZIONALE

2.950,00

A questa tradizione di eccellenza tipica delle nostre terre, e all’esaltazione dell’attenzione ai dettagli e della cura che essa incarna, valori molto vicini all’idea di scrittura che indirizza la nostra visione, dedichiamo la nostra nuova edizione limitata LA TRADIZIONALE.

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Guida ai pennini

Il cuore di ogni stilografica SCRIBO è il pennino e noi lo realizziamo con il miglior materiale possibile, l’oro, abbinandolo con conduttori realizzati esclusivamente in ebanite.

Una scelta ben precisa per ottenere la migliore performance di scrittura a mano possibile; che sia realizzato nella classica lega in 18 carati o nella speciale lega in 14 carati Extra-Flessibile, l’elasticità, la memoria meccanica e la morbidezza di questo prezioso materiale determinano la qualità di scrittura di ogni stilografica.

Il pennino SCRIBO Extra Flessibile, in particolare, è un vero e proprio gioiello di scrittura, arrivato a performance di scrittura a mano elevatissimi, grazie ai continui miglioramenti tecnici portati avanti durante la nostra precedente esperienza.

Il nostro pennino Extra Extra Fine, con un tratto di scrittura di 0.3/0.4 mm, è indicato per chi ama un tratto sottilissimo e molto rigoroso.
Il nostro pennino Extra Fine, con un tratto di scrittura di 0.5/0.6 mm, è indicato per chi ama un tratto molto sottile e preciso.
Per chi preferisce una scrittura sottile e decisa il nostro pennino Fine è la scelta più indicata, con il suo tratto di scrittura di 0.7/0.8 mm.
Il nostro pennino Medio, con un tratto scrittura di 0.9/1.0 mm, è perfetto per chi ama una scrittura di medie dimensioni con un flusso deciso e preciso.
Il nostro Broad, con un tratto di scrittura di 1.1/1.2 mm, offre una scrittura fluida e abbondante, ideale se si preferisce un tratto più spesso.
Il nostro pennino speciale triplo B, con un tratto di scrittura di 1.6/1.7 mm, è generosissimo di inchiostro e capace di lasciare un segno ben marcato e visibile.
Il nostro pennino speciale Stub ha una punta molto larga e la parte inferiore è tagliata a sezione di cilindro. Offre dunque una notevole variazione dello spessore del tratto fra la scrittura in verticale, circa 1.1 mm, e quella in orizzontale, circa 0.4/0.3 mm.
Questo speciale pennino è tagliato a 52° sulla punta per offrire una superficie di scrittura larga, morbida e precisa. Se utilizzato con l’inclinazione a 52°, il pennino offre un’incredibile uniformità del tratto, che risulterà simile ad un Broad. Più si inclinerà il pennino verticalmente, più il tratto sarà sottile.
Il nostro pennino Flex Extra Fine offre un’ottima varietà di larghezza del tratto: da 0.5/0.6 mm a punte chiuse, fino a 1,8 mm a punte aperte.
La variazione del tratto del nostro pennino Flex Fine va da 0.7/0.8 mm a punte chiuse, fino a 2.0 mm a punte aperte.
Il nostro pennino Flessibile Medio, con un tratto scrittura di 0.9/1.0 mm a punte chiuse, raggiunge i 2.2 mm a punte aperte.
Il nostro pennino Flex Broad offre un’elevata variazione del tratto: da 1.1/1.2 mm a punte chiuse, fino a 2,5 mm a punte aperte.
Pennino
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Descrizione

LA TRADIZIONALE Limited Edition

Non avere fretta. Questa semplice e fondamentale regola traspare dalle lettere che l’avvocato, esperto agronomo ed enologo Francesco Aggazzotti indirizza nel 1862 all’amico Pio Fabbriani. In queste eleganti righe autografe, Aggazzotti detta i requisiti per realizzare quello che sarebbe diventato uno dei prodotti più rinomati della tradizione gastronomica emiliana: l’“Aceto Balsamico Tradizionale” di Modena. Fra gli ingredienti essenziali della particolareggiata ricetta emerge proprio il tempo, condizione della lenta bollitura del mosto, così come delle successive fasi di fermentazione e invecchiamento.

A questa tradizione di eccellenza tipica delle nostre terre, e all’esaltazione dell’attenzione ai dettagli e della cura che essa incarna, valori molto vicini all’idea di scrittura che indirizza la nostra visione, dedichiamo la nostra nuova edizione limitata LA TRADIZIONALE.

Modesta nelle dimensioni, ma superba per quanto riguarda il patrimonio artistico e culinario, Modena è la prima città del territorio emiliano che si incontra appena usciti da Bologna. Le tavole modenesi ospitano da sempre i piatti più ricchi e rinomati della cucina emiliana: dalla pasta fresca, al tortellino in brodo fino al Parmigiano Reggiano DOP. Tra questi, un ruolo particolare è rivestito dall’“Aceto Balsamico Tradizionale”: un condimento antico, di cui si ha menzione fin dai documenti della corte estense del XVIII secolo, prodotto unicamente in queste terre e capace di dialogare con tutte le altre pietanze, tradizionali e non, che vi dimorano, accompagnandole e completandone i sapori.

Dietro questo preziosissimo condimento si nasconde una tradizione fatta di pratiche sapienti e precise, tramandate all’interno delle famiglie modenesi e portate in vita nelle soffitte delle loro case, vere e proprie acetaie domestiche. Ancora oggi, l’“Aceto Balsamico Tradizionale” viene prodotto usando unicamente le uve bianche tipiche della zona, il cui mosto viene cotto a bassa temperatura, lentamente, cambiando colore da giallo a bruno. La fermentazione avviene poi all’interno di batterie di barili costruiti da legni diversi, primo fra tutti il rovere, selezionati per i loro aromi e le loro qualità esattamente come avviene per la produzione dei grandi vini. Con il passare degli anni, il mosto evapora e tramite il cosiddetto “rincalzo” viene riportato al giusto livello travasandolo dalla botte più grande, che raccoglie il frutto delle nuove vendemmie, fino a quella più piccola. Proprio daquest’ultima, dopo un periodo di invecchiamento di almeno 12 anni che può arrivare fino ai 25 anni per l’aceto “extra vecchio”, viene sottratta solo una piccola, preziosissima quantità, mantenendo così intatta la continuità di aromi e sapori dei prelievi futuri.

Una sola goccia del famoso “oro nero” è in grado di sprigionare un sapore intenso e armonioso. Questo perché sola goccia conserva, al suo interno, la traccia di ogni vendemmia, la memoria dell’abbraccio di legni diversi, condensando in sé un processo sapiente, costruito nei secoli, dove ogni gesto umano è sensato e fondamentale. Abbiamo scelto proprio una goccia per impreziosire la silhouette della clip de LA TRADIZIONALE, perché è proprio la scrittura a permetterci di tenere traccia dei saperi e delle pratiche, di sedimentarli e tramandarli. Esattamente come la goccia di aceto custodisce la memoria di ogni passaggio da una botte all’altra, di ogni rincalzo, la scrittura è lo strumento che, per eccellenza, custodisce il pensiero, testimonia il passaggio da un’idea all’altra veicolando così creatività e immaginazione.

Di questo ci parla anche Massimo Bottura, chef patron del ristorante tre stelle Michelin Osteria Francescana che da anni porta la cucina emiliana ai massimi livelli di eccellenza, omaggiandola e rivoluzionandola allo stesso tempo. Massimo firma questa collezione con noi, regalandoci alcune parole dedicate al legame che, per lui, si snoda tra cucina e scrittura, guardando alla seconda proprio come a un mezzo per innescare il processo creativo, rendendolo comunicabile e reale:

“Ogni piatto nasce da un’idea. Se lasci la porta aperta all’inaspettato, tutto è ispirazione: un colore, una melodia, un’opera d’arte, un viaggio, un ricordo, un’esperienza o la sovrapposizione di una cultura su un’altra. È importante saper cogliere il lampo di luce nel buio. Ogni piatto prima di arrivare in tavola era semplicemente un pensiero. La scrittura è lo strumento attraverso cui un’idea diventa reale, dando inizio al processo creativo. Ogni piatto che entra nel menu è stato prima uno schizzo, una frase, o solo una parola. La scrittura rende un’idea concreta, rende visibile l’invisibile prima che esso si trasformi in un’esperienza gastronomica.”

Massimo Bottura

All’“Aceto Balsamico Tradizionale” di Modena, icona della nostra terra ed espressione d’eccellenza dell’arte culinaria, di cui Massimo Bottura con la sua Osteria Francescana ne è l’esponente più conosciuto e rappresentativo, abbiamo dunque deciso di dedicare l’ultima creazione di SCRIBO: l’Edizione Limitata “LA TRADIZIONALE”.

L’EDIZIONE LIMITATA

“LA TRADIZIONALE” è un autentico gioiello del Made in Italy, realizzata interamente a mano in legno di rovere, sapientemente lavorato dalle botti dove l’“Aceto Balsamico Tradizionale” di Modena ha riposato per anni. Le diverse venature e colorazioni del legno sulle 12 faccette testimoniano l’unicità di ogni singolo pezzo, arricchito da delicati e finemente incisi dettagli in Argento 925‰ fra cui spiccano la veretta della testa, con l’incisione a pantografo de “LA TRADIZIONALE” e la clip con la sua “goccia d’aceto”.

“LA TRADIZIONALE” è realizzata in soli 104 esemplari limitati e numerati. Le prime 4 numerazioni rappresentano il nostro omaggio allo Chef Massimo Bottura. Alle 3 “Stelle Michelin” di cui si fregia Osteria Francescana dal 2012, se ne aggiunge una quarta, la Stella Verde Michelin, riconoscimento assegnato agli chef che promuovono una cucina all’insegna della sostenibilità e a basso impatto ambientale.

L’Edizione Limitata “LA TRADIZIONALE” è disponibile con tutti i pennini SCRIBO ed è custodita all’interno di un cofanetto in legno che contiene una bottiglia di inchiostro da 90 ml e una preziosa bottiglia di “Aceto Balsamico Tradizionale” di Modena extra-vecchio capsula oro.

Stilografica a stantuffo e “Aceto Balsamico Tradizionale di Modena insieme per un’espressione autentica di made in Italy.

IL PROGETTO DI DONAZIONE

Per celebrare questa storia emiliana di cultura, cibo e comunità, SCRIBO è lieta di sostenere la missione di Food for Soul,l’organizzazione fondata da Massimo Bottura, donando il 5% dei ricavi per ogni stilografica venduta dell’Edizione Limitata LA TRADIZIONALE. Il vostro acquisto sosterrà il loro movimento globale che mira a promuovere azioni individuali e di comunicazione per ridurre gli sprechi alimentari e migliorare il benessere sociale delle persone più vulnerabili, con la visione di un futuro sostenibile e inclusivo per tutti.

  • FOOD FOR SOUL

Food for Soul è l’organizzazione culturale no profit fondata dallo Chef massimo Bottura e dalla moglie Lara Gilmore che promuove azioni socialmente responsabili per la salute del nostro pianeta e per il benessere delle persone. Dall’apertura del Refettorio Ambrosiano a Milano nel 2015 l’associazione ha mobilitato le comunità locali di tutto il mondo invitandole a ridurre gli sprechi alimentari e sostenendo, al tempo stesso, l’inclusione sociale. Nata ufficialmente nel 2016, la missione di Food for Soul è quella di invitare le persone a riconsiderare il modo in cui apprezziamo e rispettiamo il nostro sistema alimentare, incentivando una rete di relazioni in grado di promuovere salute, sostenibilità ed equità globale. Attraverso un appello ad agire, la condivisione di conoscenze e lo sviluppo dei progetti Refettorio in tutto il mondo, Food for Soul promuove il ruolo della cultura come strumento di resilienza in grado di favorire il cambiamento sociale. Ad oggi sono presenti 13 Refettori in 9 paesi del mondo che, attraverso la distribuzione di oltre 2,1 milioni di pasti e il recupero di 900 tonnellate di cibo, offrono opportunità sociali e benefici economici ad oltre 850.000 a famiglie e individui che vivono in condizione di vulnerabilità.

www.foodforsoul.it

  • OSTERIA FRANCESCANA

Osteria Francescana apre nel 1995 in via Stella, nel centro storico di Modena. La cucina di Massimo Bottura, chef patron del ristorante, si basa sul concetto di tradizione in evoluzione: guarda la tradizione da 10km di distanza, filtrandola attraverso un pensiero contemporaneo per portare il meglio del passato nel futuro. Nel 2002, Osteria Francescana riceve la sua prima Stella Michelin, seguita dalla seconda nel 2006 e dalla terza nel 2011. Tra i numerosi riconoscimenti, Osteria Francescana raggiunge il primo posto nella classifica di The World’s 50 Best Restaurants nel 2016 e una seconda volta nel 2018. Il ristorante è ancora oggi in cima alle classifiche delle più importanti guide gastronomiche, italiane e internazionali. Nel 2020, Osteria Francescana viene premiata con la nuova Stella Verde Michelin per il suo costante impegno contro lo spreco alimentare e a favore di un sistema alimentare più sostenibile.

Informazioni aggiuntive

Scheda Tecnica

Edizione Limitata e Numerata di:
– 104 Stilografiche a stantuffo in legno di rovere e argento 925‰
Caratteristiche del Prodotto:
– Forma dodecagonale
– Corpo cappuccio in legno di rovere
– Clip realizzata in argento 925‰, con “goccia di aceto” applicata con la tecnica dello smalto a freddo
– Testa e veretta del cappuccio realizzati in argento 925‰
– Decoro testa cappuccio: piuma d’oca
– Incisione vera cappuccio: “LA TRADIZIONALE”
– Corpo serbatoio e fondello realizzato in legno di rovere
– Veretta del serbatoio e porta-pennino con la firma dello chef Massimo Bottura realizzato in argento 925‰
– Numerazione incisa sul bottone del fondello realizzato in argento 925‰
– Lunghezza: 154 mm. – diametro maggiore: 20 mm.
– Peso: 65 grammi
– Pennino esclusivo SCRIBO inciso con la piuma d’oca a pantografo

Punte disponibili in oro 18 carati:
– Extra Extra Fine, Extra Fine, Fine, Medio, Broad, BBB e Stub
Punte disponibili in oro 14 carati flessibile:
– Extra Fine, Fine, Medio e Broad
– Conduttore in Ebanite ø 6,50 a 2 capillari
– Capacità di caricamento: 1,42 ml

ASTUCCIO
Astuccio in legno di collezione, realizzato interamente a mano in Italia.
Contiene una pochette porta-penna, una bottiglia di inchiostro color aceto balsamico da 90 ml. e una preziosa bottiglia di “Aceto Balsamico Tradizionale” di Modena extra-vecchio capsula oro da 100 ml.